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Apparecchiature Interventistica

  • Created
    Giovedì, 15 Novembre 2012
  • Created by
    Francesco Asteggiano
  • Last modified
    Lunedì, 19 Novembre 2012
  • Revised by
    Francesco Asteggiano
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L'unità operativa di Radiologia Interventistica non dispone di una sala e di apparecchiature dedicate, ma usufruisce, di volta in volta del supporto tecnico dei vari macchinari necessari a seconda delle procedure da eseguire.Esaote MyLab Twice

 

 

 

 

L'ecografo utilizzato per la maggior parte delle procedure è l'Esaote Mylab Twice, che offre una ampia gamma di possibilità di indagine grazie alle molteplici sonde disponibili ed è inoltre equipaggiato con i più moderni sistemi di fusione e rielaborazione delle immagini. E' pertanto la macchina ideale per affrontare anche le procedure più complesse o tecnicamente elaborate.

 

 

 

 

 

 

Le procedure di radiologia interventistica che richiedono l'assistenza da parte di anestesisti o l'utilizzo combinato di più apparecchiature, quali l'amplificatore di brillanza, l'ecografia, i generatori per radiofrequenze, vengono eseguite nella sala con apparecchiatura DSI, che è quella che offre anche una sistemazione logistica più comoda.

 

 

 

Per le procedure in cui è necessario un supporto TC, è possibile avvalersi della PHILIPS BRILLIANT 6 banchi, che garantisce una ottima qualità delle immagini e dei tempi di esecuzione ottimali, senza peraltro mai fermare la normale attività della diagnostica, che può contare sulla 64 banchi, in grado di affrontare qualsiasi esame.

 

Inoltre, in virtù dei trattamenti loco-regionali di malattia, eseguiti con efficacia e sicurezza ormai da tempo, questa struttura si è dotata di moderne apparecchiature a supporto di queste procedure. 

RITA RF

 

Il generatore di Radiofrequenze attualmente in uso è il 1500X Electrosurgical Radiofrequency Generator della AngioDynamics. Apparecchiatura all'avanguardia della tecnica, è dotata di sistemi automatici di controllo e monitorizzazione per gestire al meglio la potenza, mantenendo temperature ottimali per l'esito termoablativo. Può raggiungere i 250 Watt di potenza massima ed è dotata di sistema di controllo per la temperatura compresa tra 15°C e 125°C. Inoltre, l'apparecchiatura è compatibile con i device della famiglia   StarBurst (attualmente adottata) e Habib.

 

Vi sono casi molto particolari e rari per cui le sole radiofrequenze non sono sufficienti o adatte. In questo Istituto sono disponibili, in queste situazioni eccezionali, alcune apparecchiature per eseguire trattamenti loco-regionali di malattia mediante microonde.