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Radiologia Gastroenterologica

  • Created
    Domenica, 17 Marzo 2013
  • Created by
    Gianluca Amadore
  • Last modified
    Domenica, 17 Marzo 2013
  • Revised by
    Gianluca Amadore
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    L'importante progresso tecnologico degli ultimi anni ha incrementato sensibilmente l'accuratezza diagnostica delle metodiche radiologiche nell'ambito oncologico gastro-enterologico, con disponibilità di metodiche sempre più sofisticate in tempi di esecuzione di esame molto ridotti. La crescente accuratezza diagnostica, soprattutto nell'ambito della TC (con la diffusione di apparecchiature "multislice") e della RM (con l'introduzione di sequenze molto veloci e di mezzi di contrasto organo-specifici), ha rivoluzionato i percorsi diagnostici di gran parte delle patologie oncologiche e ampliato notevolmente le applicazioni di studio. Inoltre il progressivo miglioramento dei software consente oggi ai Medici Radiologi di usufruire di sistemi di rielaborazione delle immagini così da esaminare, con grande accuratezza (es. con viste multiplanari o tridimensionali), estesi volumi corporei, fino a permettere vere e proprie "navigazioni" virtuali all'interno di organi cavi come il grosso intestino, allo scopo di valutarne caratteristiche ed aspetti patologici.

    Il nostro gruppo di lavoro si dedica quotidianamente allo studio del paziente oncologico in fase di diagnosi precoce e negli ambiti della stadiazione e del follow-up, mantenendo sempre alto l'impegno nel creare o rafforzare rapporti di collaborazione con i colleghi invianti, auspicando incontri e valutazioni collegiali dei casi clinici di maggiore complessità. Il gruppo di studio di Radiologia Gastroenterologica, disponibile nella creazione di corsie dedicate per favorire la corretta gestione di pazienti con particolari problematiche oncologiche, partecipa al miglioramento dei percorsi diagnostici, con decisioni condivise, alla luce di linee guida nazionali ed internazionali.

    L'attività diagnostica coinvolge la radiologia convenzionale con studi contrastografici dell'apparato gastroenterologico, ma risulta particolarmente intenso l'impegno in ambito di TC, nell'identificazione di patologie del tubo digerente (anche con colonscopia virtuale) ed epato-pancreatiche (con studi contrastografici multifasici), nella stadiazione di malattie oncologiche e nel follow-up in corso di terapia. La RM è metodica di prima scelta nella valutazione di patologie dell'albero duttale bilio-pancreatico ed è sempre più ritenuta metodica di grande importanza diagnostica nello studio anche delle neoplasie parenchimali epatiche e pancreatiche, sfruttando le peculiarità di mezzi di contrasto organo-specifici, in grado di fornire informazioni morfologiche e funzionali.

    Infine, sempre nell'ambito della Radiologia Gastroenterologica, vengono effettuate procedure di radiologia interventistica, sia di tipo diagnostico (agobiopsie epatiche, pancreatiche, di lesioni addominali, ma anche drenaggi US- o TC-guidati, ecc.), sia di tipo terapeutico (ablazioni tumorali epatiche di HCC o di MTS, principalmente termiche, con RFA o MWA, ma anche fisiche, es. IRE).