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Radiologia Tradizionale

La radiologia tradizionale (o convenzionale) esprime le applicazioni dei raggi X, radiazioni ionizzanti invisibili, in ambito di diagnostica medica.
Il fascio di raggi X penetra il corpo e viene assorbito in maniera diversa a seconda delle diverse strutture anatomiche incontrate, prima di raggiunge il sistema di rilevamento. A seconda dell'entità della attenuazione del fascio radiante, si ottengono "ombre" differenti sul piano sensibile di rilevazione dei raggi. Le immagini ottenute sono passibili di interpretazione a scopi medici da parte del medico radiologo.
Per ottenere le immagini radiologiche, il tecnico sanitario di radiologia medica (o talvolta il medico radiologo) posizionerà il Paziente su un apposito tavolo radiologico o in prossimità di uno schermo di rilevazione. Più frequentemente si tratta di produzione di pellicole /CD-ROM, piuttosto che di valutazioni effettuate a monitor (radioscopia). Una volta che lo studio verrà ultimato nelle varie proiezioni richieste dal tipo di esame, le immagini ottenute verranno inviate attraverso il sistema digitale PACS alla postazione di lavoro del medico radiologo, che provvederà a interpretarle ed a stilare il referto.
I raggi X comportano un effetto biologico sulle strutture anatomiche che attraversano; la dose per una singola radiografia è molto bassa, ma proprio per la sua potenziale dannosità, ogni esame radiologico deve essere, per legge, giustificato da un preciso quesito diagnostico, che non possa essere risolto con metodiche di studio alternative che non comportino esposizione a radiazioni ionizzanti.
Nel nostro servizio, attivo dalle ore 8.00 alle 20.00, vengono eseguiti esami destinati a pazienti interni ed esterni. Le richieste vengono formulate dai medici di famiglia e dagli specialisti dei reparti o ambulatori afferenti alla radiologia.